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31.5.14
30.5.14
Con le migliori intenzioni
Certe cose non si possono rimandare.
Quando si presenta l'occasione giusta, devi approfittarne.
Così prima di fare la nostra vacanza nella vacanza, prima cioè di andarcene una settimana a Genova, siamo stati tre giorni immersi nel verde delle colline romagnole.
Lì abita un vecchio Rambo in pensione, che dopo aver indossato la muta, il paracadute e una divisa gloriosa, ora trascorre le giornate curando un orto, cuocendo pizze nel forno a legna, salutando il sole al tramonto.
E' mio padre, uomo dalla personalità bizzarra che ha costellato di paradossi la vita della mia famiglia.
Non amo parlare di lui. Non si può spiegare la vita di una famiglia.
Siamo partiti con le migliori intenzioni, abbastanza rilassati; consapevoli che certi incontri siano più facili da gestire se hai un bambino in grado di monopolizzare l'attenzione su di sé.
Ho pensato che correre dietro al bambino in fuga, avrebbe evitato di ritrovarsi in quelle solite conversazioni dalle quali poi si esce inevitabilmente arrabbiati.
Sentivo che fosse arrivato il momento, che non potevo aspettare ancora.
La vita è una giostra, quante volte l'ho sentito ripetere.
Mio padre sta benissimo, è un uomo forte e atletico.
Eppure non volevo perdere quest'occasione d'incontrarlo, di fargli conoscere mio figlio.
Di evitarmi qualche rimorso.
Non si può cancellare il passato, perdonare.
Si possono fare regali che nascono dal cuore, però.
Ed è quello che ha detto mio padre mentre mi salutava, un istante prima che entrassi in macchina.
"Mi hai fatto un grande regalo"
28.5.14
somewhere (over the clouds)
C'è il rischio di confondersi a furia di tenere spostato il baricentro.
Tuttavia, nonostante gli effetti collaterali che una vacanza così lunga comporta, penso che volare faccia bene.
Aiuta a ricalibrare la distanza dalle cose.
E' sentirsi una parte insignificante dell'Universo e allo stesso tempo percepire che siamo l'Universo.
16.4.14
Una cura per tutto
Mi ci è voluto un anno e mezzo per trovare il coraggio di fotografare questa vetrina.
Ogni giorno passavo davanti a questa donna-con-nuvoletta-in-testa e ogni giorno avrei voluto dirle Mi dispiace che qualcuno t'abbia attaccato al vetro, contro la tua volontà. Mi dispiace tu sia costretta a mostrare angoscia davanti a tutti.
Esiste un comitato per la difesa delle donne fumetto?
Oggi ho accompagnato FH alla nursery, sono entrata nel famigerato centro di terapie cinesi e ho detto di essere una donna con quel sogno.
Perché magari -ho pensato- non posso aiutare la donna fumetto a staccarsi da lì ma, almeno, potrò evitare che la donna reale proietti la sua immagine su quel pezzo di carta, cedendo poi alla tentazione di farsi manipolare.
Così ho detto salve, eccomi qui. Cosa potete fare per me?
Il trattamento varia da persona a persona. Certo.
L'esperto dottore in erbe medicinali indicherà, dopo attento esame, quale sia il cocktail a me destinato. Un bel bibitone insomma da accompagnare con qualche seduta di agopuntura.
E poi? riuscirò ad avere bambini? Chiedo volutamente con tono ingenuo.
"Sure!" la risposta.
Riformulo la domanda, voglio sentirmelo ripetere.
La donna è meno spavalda ma annuisce ancora con la testa, in segno affermativo.
Sorrido nervosamente e tolgo la maschera.
Confesso che ho un bambino nato grazie all'IVF e che a tutte le donne in trattamento dovrebbe consigliare di farsi assistere in ospedale.
Non dico che non sia utile la terapia del cocktail di erbe miracolose e magari (perché no), possa servire ad allentare qualche tensione. Ma che vadano a farsi vedere altrove, per realizzare alla fine quel sogno.
E' una loro scelta dice l'assistente del dottore, tappandomi la bocca.
Già, perché le scelte personali non si discutono ma qualcosa mi dice che convenga tirare l'acqua al proprio muli portafoglio.
Non mi venite a dire che quella donna triste appesa al vetro, non sia un'esca per guadagnare un po' di soldi.
Sappiamo tutti che la comunicazione attraverso le immagini permette di raggiungere il massimo effetto comunicativo. Un'immagine richiama inevitabilmente l'attenzione di un passante, consentendogli, in breve tempo, di decodificare il messaggio e mantenerlo vivo nella memoria.
Scopro che questo centro fa parte di una catena, i famosi Dr&Herbs. Leggo pure, su alcuni forum, che molte donne con IVF fallite alle spalle, tentano la strada del miscuglio segreto. Oppure altre, semplicemente, perché ritengono sia meno dispendioso che affidarsi a una clinica.
Magari hanno subito il fascino della storia di Xio-Ping Zhai, the doctor who makes babies.
Però almeno Zhai, nel suo sito, ce lo scrive anche se in piccolo (This programme is unsuitable for men with severe sperm production problems) così come inadatto a donne con grave sterilità. E raccomanda pure, in alcuni casi, di fare indagini più accurate.
Non voglio screditare il valore dell'antica medicina cinese. So quanto il Qi, l'energia interna, influisca sul benessere del corpo e come all'origine di molte malattie ci sia uno squilibrio degli opposti.
E a proposito di yin e yang non posso fare a meno di ridere di fronte alla vignetta che hanno attaccato sotto alla donna infertile.
Un'idea geniale.
Il PRIMA, contrassegnato dalla sofferenza per il desiderio di maternità e il DOPO, suggellato dallo stress emotivo e fisico, una volta che quel sogno si è realizzato.
"Non puoi sbarazzarti di loro... Etc, etc" Difficile credere che questa vignetta sia stata posta proprio sotto l'altra donna. Come a dire, con te abbiamo finito cara. Adesso è ora di rivolgersi ad un altro tipo di donna-passante.
Come se gli uomini non esistessero poi.
I problemi sono delle donne, si sa.
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Fear can sometimes be born in the heart and hide in the hands
You might ask yourself how can so much space be in a hand.
Perhaps, it is because of something fear has seen,
or because of too much light that has blinded it.
I think it would be better if fear stayed in the heart
and let the hands free to blossom feelings.
I would like to thank my dear friend Karin for this photo
which has become the right amulet to break the spell.